Quando Blaine ha pubblicato i suoi Gatorbacks, ha
ispirato in me un'idea che alla fine sarebbe diventata qualcosa più
potente di quanto avrei mai potuto immaginare... I Madison
Hellions.
Secondo l’autore l'arte viene a trovarsi nel suo stato più bello
quando non ha nulla da nascondere, e quest’idea si rinviene in
questo mazzo con i suoi design minimali e semplici. Ma poi, un
confronto con Oban Jones, ha decisamente arricchito l’opera
dotandola di quella complessità e di quei incredibili dettagli che
mancavano.
Queste sono molto di più che carte da gioco per me. Sono Daniel
Madison, e questi sono i Madison Hellions.