Mazzo di carte The Fellowship of the Ring Playing Cards by Kings Wild

Mazzo di carte The Fellowship of the Ring Playing Cards by Kings Wild

Disponibile il 20 gennaio
Codice Prodotto: MRCRT2526-20-01
Punti Fedeltà: 1
Disponibilità: Non disponibile
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Product Description

Kings Wild Project è lieta di annunciare il rilascio delle Carte da Gioco ufficialmente licenziate de "Il Signore degli Anelli". Con licenza concessa da Middle-earth Enterprises, produrremo una serie di mazzi di carte da gioco splendidamente illustrati, uno per ciascuno dei tre capolavori.

Edizione standard "La Compagnia dell’Anello"™

Caratteristiche:

PICCHE
  • Fante di Picche - Frodo Baggins
  • Regina di Picche - Galadriel
  • Re di Picche - Gandalf il Grigio
CUORI
  • Fante di Cuori - Samvise Gamgee
  • Regina di Cuori - Arwen Úndómiel
  • Re di Cuori - Grampasso
FIORI
  • Fante di Fiori - Legolas
  • Regina di Fiori - Baccador
  • Re di Fiori - Tom Bombadil
QUADRI
  • Fante di Quadri - Glorfindel
  • Re di Quadri - Boromir
JOLLY:

Bilbo Baggins
All’età di 111 anni, la stessa dell’ultima festa di compleanno nella Contea, Bilbo appare più giovane di quanto sia realmente grazie agli effetti dell’Unico Anello. Sembra ben conservato, e non molto più vecchio di quando trovò l’Anello a 51 anni. (Allora sembrava un uomo sui trent’anni, ora ne dimostra circa quaranta – un’età in cui gli Hobbit appaiono simili agli umani sui settant’anni.)

Bilbo discende dal grande guerriero Hobbit Bandobras (Toro Bramante) Tuc, suo tris-tris-nonno. È il nipote di Gerontius Tuc (il Vecchio Tuc), già Thain della Contea. Gandalf scelse Bilbo come Scassinatore della compagnia di Thorin in parte per via della sua stirpe (e forse anche per via di una profezia), e Bilbo aiuta la compagnia a riconquistare il Regno dei Nani sotto la Montagna a Erebor. Durante il viaggio trova l’Unico Anello nella tana di Gollum. Si ritira dalle avventure per scrivere le sue memorie, e infine lascia la Contea per Gran Burrone, lasciando la sua casa e l’Anello al nipote Frodo.

Balrog
“...era come una grande ombra, al centro della quale si trovava una forma oscura, forse a forma d’uomo, ma più grande; e in essa pareva esservi una forza e un terrore che la precedevano. Giunse al bordo della fossa e la luce si affievolì come se una nube la coprisse. Poi con uno slancio saltò attraverso la fenditura. Le fiamme si levarono per accoglierlo e lo avvolsero, e un fumo nero turbinava nell’aria. La sua criniera ondeggiante prendeva fuoco, ardendo alle sue spalle. Nella mano destra aveva una lama come una lingua di fuoco; nella sinistra teneva una frusta fatta di molte strisce. ‘Ai! ai!’ gridò Legolas. ‘Un Balrog! È arrivato un Balrog!’ La figura scura avvolta dalle fiamme corse verso di loro...”
- La Compagnia dell’Anello